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Vaovao

L'associazione di volontariato Amici di Padre Pedro ONLUS è lieta d’invitarvi alla Festa di Primavera per il Madagascar, venerdi 25 marzo 2011 alle ore 20:30 presso il Centro Culturale Baobab in via Cupa 5 a Roma.

 

Cena con menù africano e a seguire concerto soul dei Crossing Groove.

 

I ricavi della serata saranno devoluti interamente a sostegno ai progetti di Padre Pedro in Madagascar.

Costo per partecipante 25 euro. E’ consigliabile la prenotazione allo 06/68136630 oppure info@amicipadrepedro.org.

Ma non solo. Al fine di raccogliere fondi a sostegno dei progetti in corso è possibile destinare il proprio 5x1000 in occasione della prossima dichiarazione dei redditi indicando il codice fiscale di Amici di Padre Pedro: 97477870584. Una scelta che fa la differenza!

L'associazione
Amici di Padre Pedro ONLUS è nata il 18 settembre 2007 dall'iniziativa
di un gruppo di amici che sostengono Padre Pedro nella sua lotta per
restituire dignità e speranza alle famiglie e ai bambini del Madagascar.
È gemellata con l’associazione francese “Les Amis du Père Pedro” che
esiste dal 1994.

 

Lo
scopo principale dell’associazione è quello di sensibilizzare le
persone sui problemi della povertà e di far conoscere l'opera di Padre
Pedro. In particolare, vuole avviare e sostenere economicamente – fino
alla completa autogestione – progetti educativi e strutture di
accoglienza in zone ad alta povertà.

L’associazione
è attiva principalmente a Roma ma sta avviando iniziative anche in
altre zone d’Italia e all’estero, in particolare a Londra.

 

AMICI DI PADRE PEDRO ONLUS

VIA DEI PREFETTI 36, 00187 ROMA

www.amicipadrepedro.org, tel. 0668136630

Il tuo 5x1000 a favore di Amici di Padre Pedro

Una scelta che fa la differenza: 97477870584

Il VIDES organizza un corso di formazione gratuito rivolto a
immigrati residenti nella Provincia di Roma, riguardante tematiche
amministrative e gestionali.

vides

Il VIDES organizza un corso di formazione gratuito rivolto a
immigrati residenti nella Provincia di Roma, riguardante tematiche
amministrative e gestionali.

vides

Oratorio San Luigi, via Ormea 4, Torino (TO)

venerdi 31 dicembre dalle ore 21 fino all'alba.

Partecipazione : *20 euro per i non soci

*offerta libera per i soci

 

mamiIT

Oratorio San Luigi, via Ormea 4, Torino (TO)

venerdi 31 dicembre dalle ore 21 fino all'alba.

Partecipazione : *20 euro per i non soci

*offerta libera per i soci

 

mamiIT

Stefano Palazzi Questo Romano
Conferenza stampa di presentazione del progetto “We Work It Works”

SABATO 11 DICEMBRE 2010 (ALLE ORE 11.00), presso la sala del Campidoglio di Roma, Stefano Palazzi presenterà alla stampa e al pubblico la sua storia, il suo progetto di sviluppo
sostenibile, i risultati ottenuti ?no ad oggi e gli obiettivi futuri.

We Work It Works

We Work It Works è un progetto di sviluppo sostenibile fondato sull’idea che le comunità debbano diventare autosu cienti nel lungo periodo.

We Work It Works nasce dall’idea e dalla volontà di Stefano Palazzi, romano, che dopo aver girato il mondo e osservato da vicino diversi modelli di sviluppo di scarso successo, approda nel 1987 all’isola di Nosy Komba in Madagascar, nel villaggio di Antintorona, dove trova una comunità a itta dalla povertà e da una grave emergenza sanitaria.

Di fronte alla disperazione degli abitanti e ai molti bambini portati via troppo presto dalle malattie, Stefano si rimbocca le maniche, con lo spirito pragmatico tipico dei romani veraci e con l’inossidabile determinazione che rivela il suo passato da atleta. Il suo obiettivo diventa dare vita ad un progetto globale, dove tutti gli elementi sono sviluppati in conseguenza logica, intorno alla ?gura principe del bambino. Stefano è convinto che la qualità dell’attenzione che una società dà ai propri bambini sia indice del suo livello di civiltà.

Il primo passo è combattere l’emergenza sanitaria. Grazie al contributo di medici di La Réunion e di medici malgasci, Stefano riesce a porre ?ne alle epidemie di paludismo, parassitosi, bronchite cronica, dissenteria. Parallelamente, conduce un’opera di boni?ca del terreno per evitare il ritorno di queste patologie.
Oggi gli abitanti di Antintorona e dei villaggi vicini vivono in un luogo salubre e godono di un pronto soccorso attrezzato.

Superata l’emergenza, Stefano si concentra sulla costruzione delle scuole. Queste sono un elemento fondamentale, perché per farle funzionare è necessario portare anche luce, acqua, e realizzare strade. Per riuscirci Stefano chiede aiuto agli ingegneri svizzeri dell’associazione
Adeve che realizzano una turbina idroelettrica da 4000 W utilizzando solo componenti e materiali reperibili sul posto, in modo che possano costruirla gli stessi artigiani locali. Sfrut-
tando l’acqua proveniente dalla montagna, la turbina fornisce energia gratis a tutto il villag-
gio e permette ai bambini di Antintorona di usare i 100 laptop del progetto One Laptop Per
Child. In seguito Stefano realizza strade lastricate e tubazioni per irrigare i campi e portare
l’acqua nei diversi quartieri, creando fontanelle comuni attorno alle quali sorgono piccole attività artigianali e commerciali, generando un profondo miglioramento nelle abitudini di vita quotidiane della comunità. Grazie alle scuole la luce, l’acqua e le strade arrivano in tutto
il villaggio.

Oggi il villaggio ha una scuola materna, una primaria, una secondaria e un collegio per i bambini che arrivano dagli altri villaggi. In queste scuole si stanno formando gli adulti che domani porteranno avanti il modello di sviluppo del villaggio.

Antintorona vive adesso in condizioni igieniche accettabili. Ha acqua, luce, strade, una scuola e un pronto soccorso. Ma queste sono solo le basi perché la comunità possa crescere, svilupparsi e soprattuto garantire un futuro alle generazioni di domani.

 

Le parole di Stefano :

“I progetti si fanno per fare le cose, non per pagare i progetti”

“L’impatto più dolce è quello che arriverà più lontano”

“Viviamo in un mondo che ha dichiarato guerra al Terzo Mondo, e la sta vincendo”

“Ogni progetto, tranne quello dell’educazione, deve avere un inizio e una ?ne”

“Morire di fame e vivere in mezzo ai vermi non può essere una cultura”

“Non avviamo mai un progetto senza avere l’esperto che se ne occuperà”

“Introduci il meccanismo, fai vedere che funziona”

“La cosa deve essere perfetta, sennò non funziona e non ci serve”

“Il capo del villaggio sono i bambini”

“Di dieci euro in dieci euro ci facciamo una turbina”

 

Stefano Palazzi Questo Romano
Conferenza stampa di presentazione del progetto “We Work It Works”

SABATO 11 DICEMBRE 2010 (ALLE ORE 11.00), presso la sala del Campidoglio di Roma, Stefano Palazzi presenterà alla stampa e al pubblico la sua storia, il suo progetto di sviluppo
sostenibile, i risultati ottenuti ?no ad oggi e gli obiettivi futuri.

We Work It Works

We Work It Works è un progetto di sviluppo sostenibile fondato sull’idea che le comunità debbano diventare autosu cienti nel lungo periodo.

We Work It Works nasce dall’idea e dalla volontà di Stefano Palazzi, romano, che dopo aver girato il mondo e osservato da vicino diversi modelli di sviluppo di scarso successo, approda nel 1987 all’isola di Nosy Komba in Madagascar, nel villaggio di Antintorona, dove trova una comunità a itta dalla povertà e da una grave emergenza sanitaria.

Di fronte alla disperazione degli abitanti e ai molti bambini portati via troppo presto dalle malattie, Stefano si rimbocca le maniche, con lo spirito pragmatico tipico dei romani veraci e con l’inossidabile determinazione che rivela il suo passato da atleta. Il suo obiettivo diventa dare vita ad un progetto globale, dove tutti gli elementi sono sviluppati in conseguenza logica, intorno alla ?gura principe del bambino. Stefano è convinto che la qualità dell’attenzione che una società dà ai propri bambini sia indice del suo livello di civiltà.

Il primo passo è combattere l’emergenza sanitaria. Grazie al contributo di medici di La Réunion e di medici malgasci, Stefano riesce a porre ?ne alle epidemie di paludismo, parassitosi, bronchite cronica, dissenteria. Parallelamente, conduce un’opera di boni?ca del terreno per evitare il ritorno di queste patologie.
Oggi gli abitanti di Antintorona e dei villaggi vicini vivono in un luogo salubre e godono di un pronto soccorso attrezzato.

Superata l’emergenza, Stefano si concentra sulla costruzione delle scuole. Queste sono un elemento fondamentale, perché per farle funzionare è necessario portare anche luce, acqua, e realizzare strade. Per riuscirci Stefano chiede aiuto agli ingegneri svizzeri dell’associazione
Adeve che realizzano una turbina idroelettrica da 4000 W utilizzando solo componenti e materiali reperibili sul posto, in modo che possano costruirla gli stessi artigiani locali. Sfrut-
tando l’acqua proveniente dalla montagna, la turbina fornisce energia gratis a tutto il villag-
gio e permette ai bambini di Antintorona di usare i 100 laptop del progetto One Laptop Per
Child. In seguito Stefano realizza strade lastricate e tubazioni per irrigare i campi e portare
l’acqua nei diversi quartieri, creando fontanelle comuni attorno alle quali sorgono piccole attività artigianali e commerciali, generando un profondo miglioramento nelle abitudini di vita quotidiane della comunità. Grazie alle scuole la luce, l’acqua e le strade arrivano in tutto
il villaggio.

Oggi il villaggio ha una scuola materna, una primaria, una secondaria e un collegio per i bambini che arrivano dagli altri villaggi. In queste scuole si stanno formando gli adulti che domani porteranno avanti il modello di sviluppo del villaggio.

Antintorona vive adesso in condizioni igieniche accettabili. Ha acqua, luce, strade, una scuola e un pronto soccorso. Ma queste sono solo le basi perché la comunità possa crescere, svilupparsi e soprattuto garantire un futuro alle generazioni di domani.

 

Le parole di Stefano :

“I progetti si fanno per fare le cose, non per pagare i progetti”

“L’impatto più dolce è quello che arriverà più lontano”

“Viviamo in un mondo che ha dichiarato guerra al Terzo Mondo, e la sta vincendo”

“Ogni progetto, tranne quello dell’educazione, deve avere un inizio e una ?ne”

“Morire di fame e vivere in mezzo ai vermi non può essere una cultura”

“Non avviamo mai un progetto senza avere l’esperto che se ne occuperà”

“Introduci il meccanismo, fai vedere che funziona”

“La cosa deve essere perfetta, sennò non funziona e non ci serve”

“Il capo del villaggio sono i bambini”

“Di dieci euro in dieci euro ci facciamo una turbina”

 

Per inaugurare la Fondazione dell’Associazione “Gasy Tsy Manavaka – G.T.M. –” nata a Torino
il 9 Novembre 2010, siamo lieti di invitarvi tutti per festeggiare insieme a Milano in via Tacito
– Corsico Milano - (dal tangenziale ovest – uscita via Lorempeggio) e cogliere l’occasione per
Augurarci Buon Anno 2011.
La festa sarà ad ingresso libero (con offerta libera per il fondo cassa dell’Associazione) e avrà luogo
il Venerdì 31 Dicembre 2010 dalle ore 18.00 all’alba.
Vi si chiederà inoltre di portare del cibo e delle bevande da condividere con tutti.

PROGRAMMA:
Ore 18.00 – 19.00: Presentazione dell’Associazione G.T.M.
Ore 19.00 – 20.00: Iscrizione per chi vorrà far parte dei soci
Ore 20.00 – 21.00: Cena
Ore 21.00 – fino all’alba: Serata danzante

• Il Dj è già esperto sia per la musica malgascia sia per altro tipo di musica.
• La soddisfazione e il divertimento sono garantiti! (come si usa dire in Madagascar)

N.B.: chi vuole saperne di più sull’Associazione, info: 0121/91163 o 335 8382871 (Louise) – 339
8195397 (Christian) e vi annunciamo che chi ha piacere di far parte dei soci può farlo già da ora scrivendo all’indirizzo e-mail : oasi313@hotmail.it o al 31 Dicembre.

I Coordinatori

 

Associazione “Gasy Tsy Manavaka”
Via Matteotti 20, 10066 – Torre Pellice (TO)

 

 

 

Per inaugurare la Fondazione dell’Associazione “Gasy Tsy Manavaka – G.T.M. –” nata a Torino
il 9 Novembre 2010, siamo lieti di invitarvi tutti per festeggiare insieme a Milano in via Tacito
– Corsico Milano - (dal tangenziale ovest – uscita via Lorempeggio) e cogliere l’occasione per
Augurarci Buon Anno 2011.
La festa sarà ad ingresso libero (con offerta libera per il fondo cassa dell’Associazione) e avrà luogo
il Venerdì 31 Dicembre 2010 dalle ore 18.00 all’alba.
Vi si chiederà inoltre di portare del cibo e delle bevande da condividere con tutti.

PROGRAMMA:
Ore 18.00 – 19.00: Presentazione dell’Associazione G.T.M.
Ore 19.00 – 20.00: Iscrizione per chi vorrà far parte dei soci
Ore 20.00 – 21.00: Cena
Ore 21.00 – fino all’alba: Serata danzante

• Il Dj è già esperto sia per la musica malgascia sia per altro tipo di musica.
• La soddisfazione e il divertimento sono garantiti! (come si usa dire in Madagascar)

N.B.: chi vuole saperne di più sull’Associazione, info: 0121/91163 o 335 8382871 (Louise) – 339
8195397 (Christian) e vi annunciamo che chi ha piacere di far parte dei soci può farlo già da ora scrivendo all’indirizzo e-mail : oasi313@hotmail.it o al 31 Dicembre.

I Coordinatori

 

Associazione “Gasy Tsy Manavaka”
Via Matteotti 20, 10066 – Torre Pellice (TO)

 

 

 

L'ASUS (Accademia di Scienze Umane e Sociali), che ha sede a Roma, in
Viale Manzoni 24c, propone un Master su "Mediazione culturale e
religiosa" che la suddetta Accademia ha organizzato con l'Università
Pontificia Salesiana.

il Master si rivolge a coloro che si
interessano delle problematiche legate all'interculturalità, ai problemi
e alle potenzialità che da questa discendono, dando particolare
rilievo, oltre che alle metodologie della pedagogia interculturale,
della psicologia e della metodologia del dialogo e della gestione e
soluzione dei conflitti, anche alla piattaforma filosofica e teologica
che dovrebbe garantire una solida base per l'accoglienza e per l'etica
del riconoscimento.

Il Master parte a marzo 2011 e si conclude a marzo 2012.
Info : tel. 3342707002 o scrivere a master@asusweb.it

 

 

locandina

L'ASUS (Accademia di Scienze Umane e Sociali), che ha sede a Roma, in
Viale Manzoni 24c, propone un Master su "Mediazione culturale e
religiosa" che la suddetta Accademia ha organizzato con l'Università
Pontificia Salesiana.

il Master si rivolge a coloro che si
interessano delle problematiche legate all'interculturalità, ai problemi
e alle potenzialità che da questa discendono, dando particolare
rilievo, oltre che alle metodologie della pedagogia interculturale,
della psicologia e della metodologia del dialogo e della gestione e
soluzione dei conflitti, anche alla piattaforma filosofica e teologica
che dovrebbe garantire una solida base per l'accoglienza e per l'etica
del riconoscimento.

Il Master parte a marzo 2011 e si conclude a marzo 2012.
Info : tel. 3342707002 o scrivere a master@asusweb.it

 

 

locandina

Tutti
i giovedì dalle 15.00 alle 17.00 in sede.

 

L'incontro
con la cultura malgascia attraverso la sua lingua: un
ciclo di lezioni aperto a tutti per familiarizzare con le modalità
espressive tipiche di un paese che ci sta particolarmente a cuore. Si
rivolge sia
a coloro che vogliono imparare il malgascio per "cavarsela"
utilizzandolo in varie situazioni (associati,
volontari, simpatizzanti, viaggiatori, turisti) sia ai malgasci di
seconda generazione che non parlano la propria lingua d'origine. È
un'occasione
per conoscere un po' più da vicino il Madagascar e il suo popolo, i suoi
usi e
costumi, le sue abitudini.

L'insegnante
è madrelingua ma conosce bene l'italiano; con la pazienza e la gentilezza
tipici dei malgasci saprà coinvolgere il gruppo e
condurlo in un percorso di scoperta, ricco e affascinante incoraggiando ciascuno ad appropriarsi di una lingua
derivata da un gruppo malaio-polinesiano, tutta da
imparare.

Per
informazioni contattare la sede Via Cesare Balbo 4 Roma

oppure scrivere a info@tetezanaonlus.org

Tutti
i giovedì dalle 15.00 alle 17.00 in sede.

 

L'incontro
con la cultura malgascia attraverso la sua lingua: un
ciclo di lezioni aperto a tutti per familiarizzare con le modalità
espressive tipiche di un paese che ci sta particolarmente a cuore. Si
rivolge sia
a coloro che vogliono imparare il malgascio per "cavarsela"
utilizzandolo in varie situazioni (associati,
volontari, simpatizzanti, viaggiatori, turisti) sia ai malgasci di
seconda generazione che non parlano la propria lingua d'origine. È
un'occasione
per conoscere un po' più da vicino il Madagascar e il suo popolo, i suoi
usi e
costumi, le sue abitudini.

L'insegnante
è madrelingua ma conosce bene l'italiano; con la pazienza e la gentilezza
tipici dei malgasci saprà coinvolgere il gruppo e
condurlo in un percorso di scoperta, ricco e affascinante incoraggiando ciascuno ad appropriarsi di una lingua
derivata da un gruppo malaio-polinesiano, tutta da
imparare.

Per
informazioni contattare la sede Via Cesare Balbo 4 Roma

oppure scrivere a info@tetezanaonlus.org

 

 

 

Festeggiamenti
per il 50° anniversario dell'indipendenza

della
Repubblica del Madagascar

 

 

 

 Mostra sul
Madagascar

dal
21 al 25 giugno
2010

(orario
9:00
– 16:00)

 Inaugurazione
lunedì
21 giugno ore 15:00


Grande
festa finale

Sabato
26 giugno
2010

(orario
17:30
– 24:00)

ore
17:30 incontro
ecumenico
ore 19:30 serata culturale, gastronomica e ballo

 E’ gradita la Vostra
partecipazione

____________________________________

L’organizzazione
è
a cura della comunità malgascia e delle associazioni malgasce in
Italia
in
collaborazione con l'Ambasciata del Madagascar

Ambasciata
del
Madagascar - Via Riccardo Zandonai, 84/A 00135 Roma

Tel
06.36300183
email: info@ambamad.it

 

 

 

Festeggiamenti
per il 50° anniversario dell'indipendenza

della
Repubblica del Madagascar

 

 

 

 Mostra sul
Madagascar

dal
21 al 25 giugno
2010

(orario
9:00
– 16:00)

 Inaugurazione
lunedì
21 giugno ore 15:00


Grande
festa finale

Sabato
26 giugno
2010

(orario
17:30
– 24:00)

ore
17:30 incontro
ecumenico
ore 19:30 serata culturale, gastronomica e ballo

 E’ gradita la Vostra
partecipazione

____________________________________

L’organizzazione
è
a cura della comunità malgascia e delle associazioni malgasce in
Italia
in
collaborazione con l'Ambasciata del Madagascar

Ambasciata
del
Madagascar - Via Riccardo Zandonai, 84/A 00135 Roma

Tel
06.36300183
email: info@ambamad.it

Siete tutti invitati a festeggiare con noi

50 ANNI di
INDIPENDENZA del MADAGASCAR

sabato 26 giugno 2010 dalle ore 17:30
presso
i locali dell'associazione "Crescere Insieme"
in via Anselmetti 67 a
Torino.

Presenteremo le attività e i progetti delle associazioni
"Malagasy
Miray" e "Un seme per crescere"
e discuteremo di cooperazione e
integrazione
con rappresentanti dei migranti e delle istituzioni.

A
seguire, assaggeremo specialità culinarie del Madagascar
accompagnate
da musica malgascia con il cantante Berikely!

Per la
partecipazione alla serata è richiesto un contributo di 20€ a persona
Si
prega di confermare la partecipazione entro il 24 giugno al

per
info: 338/4289339 Elsa - 334/3156430 Olga
333/5427200 Simona -
335/8382871 Louise
malagasimiray.turin@libero.it

 

Siete tutti invitati a festeggiare con noi

50 ANNI di
INDIPENDENZA del MADAGASCAR

sabato 26 giugno 2010 dalle ore 17:30
presso
i locali dell'associazione "Crescere Insieme"
in via Anselmetti 67 a
Torino.

Presenteremo le attività e i progetti delle associazioni
"Malagasy
Miray" e "Un seme per crescere"
e discuteremo di cooperazione e
integrazione
con rappresentanti dei migranti e delle istituzioni.

A
seguire, assaggeremo specialità culinarie del Madagascar
accompagnate
da musica malgascia con il cantante Berikely!

Per la
partecipazione alla serata è richiesto un contributo di 20€ a persona
Si
prega di confermare la partecipazione entro il 24 giugno al

per
info: 338/4289339 Elsa - 334/3156430 Olga
333/5427200 Simona -
335/8382871 Louise
malagasimiray.turin@libero.it

 

L'Assoziazione Tetezana Onlus è lieta di invitarvi alla serata Malgascia, il sabato 12 giugno dalle ore 20:00 alle 24:00, presso la Casa del Popolo, Via Bordono 50, Torpignattara

L'intero ricavato sarà devoluto ai progetti dell'associazione per aiutare a migliorare le condizione di vita delle famiglie e bambini in Madagascar

dalle 20:30 alle 21:30: Buffet con cibi tipici del Madagascar

fino alle 24:00: balli con gruppo musicale del Madagascar

Ingresso sottoscrizione: Euro 15 (escluso bevande)

E' gradita la prenotazione

e-mail: info@tetezanaonlus.org

cell:

Andry: 3471432921

Bruno 3485446152

Claudia : 3382890576

 

 

L'Assoziazione Tetezana Onlus è lieta di invitarvi alla serata Malgascia, il sabato 12 giugno dalle ore 20:00 alle 24:00, presso la Casa del Popolo, Via Bordono 50, Torpignattara

L'intero ricavato sarà devoluto ai progetti dell'associazione per aiutare a migliorare le condizione di vita delle famiglie e bambini in Madagascar

dalle 20:30 alle 21:30: Buffet con cibi tipici del Madagascar

fino alle 24:00: balli con gruppo musicale del Madagascar

Ingresso sottoscrizione: Euro 15 (escluso bevande)

E' gradita la prenotazione

e-mail: info@tetezanaonlus.org

cell:

Andry: 3471432921

Bruno 3485446152

Claudia : 3382890576

 

 

Siete invitati all' iniziativa del Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes nell’ambito delle “Giornate interculturali della Provincia di Roma” in collaborazione la Provincia e la Camera di Commercio di Roma, con l’Ambasciata del Madagascar, le Associazioni dei malgasci e le Ong per i malgasci, la Società Dante Alighieri e la Rete romana scuole migranti

Presentazione del rapporto "Gli immigrati malgasci in Italia"
Roma, 28 gennaio, ore 17
Sala Banca Monte dei Paschi di Siena, Via Marco Minghetti 30/a (Fontana di Trevi) Roma

Verranno distribuiti :
*la sintesi del rapporto
*’Osservatorio Romano sulle Migrazioni
*la scheda del Dossier Statistico Immigrazione

Saluti
Alessandro Masi, Segretario generale Società Dante Alighieri
Enrico Feroci, Direttore Caritas diocesana di Roma
Angelo Malandrino, Direttore Centrale Immigrazione e Asilo Min. Interno

Relatori
Bruno Fusciardi, Curatore della Ricerca sugli immigrati malgasci
Claudio Cecchini, La Provincia di Roma e le piccole collettività
Lorenzo Tagliavanti, La Camera di Commercio e la promozione degli immigrati
Augusto Venanzetti, la Rete Scuole Migranti e l’apprendimento dell’italiano

Interventi e Interviste
i responsabili delle associazioni per i malgasci: Fraternità, Zanak’i Gasikara, Tetezana Onlus
i cappellani della comunità cattolica e protestante

Aderiscono :
le associazioni Mais, Gialuma, Per un sorriso Monica De Carlo

Coordinamento dei lavori
Franco Pittau, Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes

Siete tutti invitati ! Vi aspettiamo numerosi.

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